Come testare l'autonomia degliaccumulatori ricaricabili Ni-Mh |
"Fai da te" di R.Chirio |
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| Test su Batterie commerciali |
| Batterie GP 2700mA/h Ni-Mh AA | |||||||
| tempo scarica | Is |
tb |
valore mA/h |
valore medio=2445mA/h
Valutazione: Buone
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| 1 | 4h 20m | 0,54 | 22° | 2340 | |||
| 2 | 4h 30m | 0,54 | 22° | 2430 | |||
| 3 | 4h 45m | 0,54 | 22° | 2565 | |||
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Aprile 2008 Batterie con una discreta capacità effettiva, dopo 5 carica/scarica ancora in miglioramento. Si avvicinano al minimo garantito di 2600mA/h. Molto valido ed efficiente il carica batteria POWER BANK V800C in grado di caricare 4 stilo in meno di 60 minuti. Il controllo gestisce singolarmente ogni batteria e spegne la corrente di carica raggiunto il valore nominale. Durante la fase di carica, per ridurre il riscaldamento, una piccola ventola raffredda gli accumulatori. Caricatore molto indicato per chi ha fretta di ricaricare gli accumulatori, buone prestazioni con tutti gli accumulatori da 2000 a 2900mA/h anche di altre marche.
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| Batterie ANSMANN 2850mA/h Ni-Mh AA | |||||||
| tempo scarica | Is |
tb |
valore mA/h |
valore medio=2390mA/h
Valutazione: Sufficiente
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| 1 | 4h 00m | 0,57 | 22° | 2280 | |||
| 2 | 4h 30m | 0,57 | 20° | 2565 | |||
| 3 | 4h 05m | 0,57 | 21° | 2327 | |||
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Aprile 2008 Batterie con dato di targa ottimistico, sono state provate in oltre 6 carica/scarica senza mostrare miglioramenti nella prestazione. Positivo il fatto che vengono vendute con 2 anni di garanzia, non usuale per batterie ricaricabili.
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| Batterie SANYO ENELOOP 2000mA/h Ni-Mh AA HR-3UTG | |||||||
| tempo scarica | Is |
tb |
valore mA/h |
valore medio=1788mA/h
Valutazione: sufficiente
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| 1 | 4h 15m | 0,40 | 20° | 1700 | |||
| 2 | 4h 30m | 0,40 | 20° | 1800 | |||
| 3 | 4h 40m | 0,40 | 20° | 1864 | |||
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Marzo 2008 Batterie ecologiche, (simili alle GP) sono vendute gia cariche, e una volta caricate si mantengono per diversi mesi, in quanto presentano una bassissima autoscarica, presentano una capacità di targa di 2000mA/h. http://www.it.eneloop.info/gamma_di_prodotti.html Dalla Sanyo mi aspettavo delle prestazioni migliori, nelle tre prove non raggiunge il dato di targa, e nemmeno il minimo garantito di 1900mA/h. Economico il caricabatteria fornito assieme alle ENELOOP, non ha lo spegnimento a fine carica, inoltre la carica consigliata è di 10 ore, un po’ lunga per chi fa un uso pesante delle ricaricabili.
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| Batterie GP Recyko+ 2050mA/h Ni-Mh AA | |||||||
| tempo scarica | Is |
tb |
valore mA/h |
valore medio=1978mA/h
Valutazione: ottime
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| 1 | 3h 15m | 0,58 | 19° | 1885 | |||
| 2 | 3h 20m | 0,58 | 20° | 1931 | |||
| 3 | 3h 40m | 0,58 | 20° | 2120 | |||
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Febbraio 2008 Batterie ecologiche, sono vendute gia cariche, e una volta caricate si mantengono per diversi mesi, in quanto presentano una bassissima autoscarica, presentano una capacità di targa di 2050mA/h http://www.gprecyko.com/en/index.html Per comodità della prova, sono state scaricate con una corrente più alta del 0,20C, pertanto i già buoni risultati ottenuti, devono considerarsi ottimi, migliori dei dati di targa. Batteria molto consigliata, non presenta una capacità altissima, ma il dato è molto onesto. Ideale da tenere per lunghi tempi nella borsa della fotocamera per ogni evenienza di uso flash.
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| Batterie EYEPOWER 2950mA/h Ni-Mh AA | |||||||
| tempo scarica | Is | tb | valore mA/h |
valore medio=1334mA/h
Valutazione: insufficiente
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| 1 | 1h 55m | 0,58 | 22° | 1110 | |||
| 2 | 2h 20m | 0,58 | 20° | 1351 | |||
| 3 | 2h 40m | 0,58 | 20° | 1542 | |||
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Gennaio 2008
sono stato attirato dal basso prezzo di acquisto di questi accumulatori cinesi, purtroppo la delusione è grande nel constatare la bassissima capacità dimostrata. Anche dopo diverse cariche scariche non sono mai andati oltre i 1550mA/h Sconsiglio vivamente l'acquisto su Internet di tali prodotti.
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| Batterie Alcava 2900mA/h Ni-Mh AA | |||||||
| tempo scarica | Is |
tb |
valore mA/h |
valore medio=2181mA/h
Valutazione: appena sufficiente |
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| 1 | 3h 33m | 0,58 | 25° | 2059 | |||
| 2 | 3h 45m | 0,58 | 24° | 2175 | |||
| 3 | 3h 59m | 0,58 | 25° | 2310 | |||
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Maggio 2007 Dati di verifica su accumulatori Alcava Ni-Mh 2900 nuovi. (Prima di questa misura sono state effettuate tre carica/scarica di formazione). Si vede che il dato di targa degli accumulatori è un po' ottimistico, vedremo più avanti se tali accumulatori aumenteranno la capacità e di quanto dopo un certo numero di cariche scariche.
Gennaio 2008 Le batterie (accumulatori) sono stati riprovate dopo 9 mesi di lavoro, durante questo periodo sono state caricate circa 20 volte, la capacità media misurata è adesso di 2070mA/h.
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| Settembre
2007
Negli ultimi 10 anni abbiamo visto una notevole crescita della capacità degli accumulatori, nel 1995 c'erano solamente gli accu Ni-CD e la loro capacità nel formato stilo (AA) era di solo 600mA/h e già davano risparmio nell'uso di flash e dispositivi vari a batteria. Attualmente gli Ni-Mh sono disponibili nella capacità massima di targa pari 2900mA/h e fa pensare che la capacità aumenterà ancora. Il miglioramento di tali prestazioni è dovuto di riflesso al fatto che milioni di telefonini usano tali batterie pertanto le case costruttrici, in concorrenza tecnologica trovano e inventano continuamente nuove soluzioni e la quantità prodotta fa abbassare i prezzi e migliorare la qualità. Personalmente con i Flash fotografici e lampade a LED uso molte batterie ricaricabili e spesso ho bisogno di conoscere la loro capacità effettiva per pianificare la durata di funzionamento. Come sono caratterizzati gli accumulatori?... pochi sanno che la capacità menzionata come Amp/ora è caratterizzata a 0,2C Cosa vuol dire? Vuol dire semplicemente che tale batteria non è in grado di dare per esempio 2500mA per 1 ora, ma 2500mA x 0,2 x 5 ore in quanto la scarica batteria in tempi brevi richiede molta corrente che per effetto della resistenza interna e del riscaldamento per effetto jole degradano la capacità con l'aumento della corrente assorbita. In pratica se il nostro assorbimento di corrente si avvicina al dato di targa degli accumulatori, dobbiamo fare affidamento su una capacità molto più bassa di quella per la quale abbiamo acquistato le ricaricabili. Questo metodo di misura è anche valido per le batterie auto, sempre caratterizzate a 0,2C. In questo caso, è chiaro che occorre un carico elettronico che permetta un controllo di scarica con corrente costante di 10-15A....ma questo è un altro dei miei progetti elettronici.
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SCHEMA ELETTRICO |
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Schema elettrico per testare le batterie ricaricabili Ni-Mh. |
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Usando l'integrato LM317 in configurazione corrente costante possiamo fare un circuito che garantisce il controllo della corrente batteria per tutta la durata della scarica.
Nota bene, questa configurazione serve per un minimo di 4 batterie, con meno batterie non funziona in quanto la tensione di lavoro risulta troppo bassa per compensare le cadute sull' LM317 + 1,25V del carico.
Individuati gli accumulatori da testare, dobbiamo tarare la corrente di uscita in funzione della corrente accumulatore.
Esempio: accu Ni-Mh da 2900mA/h la R diventa 1.25/ (2900/5) = 2,155 ohm 1W per una I=0,580A
Questa R da 2,155 ohm deve essere il più precisa possibile, in alternativa è possibile mettere al posto di R1 un reostato da 10W 5-10ohm e regolare il valore della corrente leggendo sull'amperometro in serie il valore numerico preciso.
Il regolatore LM317 va montato su un radiatore, in quanto deve dissipare l'energia della batteria in scarica. Ricordo che LM317 sopporta una dissipazione fino a 20W.
Serve anche un voltmetro digitale per leggere la tensione batteria.
Disposizione dei componenti durante la prova.
Sulla sinistra il multimetro in configurazione Amperometro, la corrente letta è costante pari a 0,580 A. Alla destra il Voltmetro che legge la tensione delle 4 batterie, la prova finisce quando la tensione raggiunge i 4,00Volt. Il cronometro è indispensabile per misurare la durata della scarica. Inoltre si può misurare la temperatura batterie per un confronto su misure future. Al centro il regolatore LM317 con la resistenza serie da 2,155 ohm ottenuta con una serie parallelo.
Esecuzione della prova.
Caricare le batterie a fondo, quando cariche aspettare che siano a temperatura ambiente. E' sempre bene caricare lentamente gli accumulatori, per non farli surriscaldare, 6-8 ore di carica sono il tempo giusto per una lunga vita degli accumulatori.
Collegare il pacco batteria al sistema di scarica e fare partire il cronometro.
La misura finisce quando la tensione batteria corrisponde a 4,00 Volt totali (prova di 4 batterie in serie), leggere il tempo e scrivere il valore nella tabella.
Per un dato affidabile è consigliabile ripetere tre volte la misura e fare il valore medio delle tre misure.
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| Conclusioni |
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Da come si vede dalle prove, è' meglio acquistare batterie con solo 2000-2200mA/h di targa, ma più oneste e corrispondenti nei valori dichiarati.
E' sempre consigliabile ricaricare subito le batterie scaricate, non lasciarle per lungo tempo scariche. Importante, non fare scaldare gli accumulatori oltre i 40° altrimenti si degraderanno molto in fretta. |
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