Alimentare un led 3W con 1 Torcia 1,5V

"Fai da te"  di R.Chirio

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Gennaio  2006.

 

E' facile progettare alimentatori per LED usando regolatori integrati (PWM driver) quando la tensione disponibile è 12V, 6V, anche 5Volt...ma se mettiamo come unica fonte di Alimentazione una batteria tipo Torcia da 1.5Volt (1.5V D size battery)  come si può fare per alimentare a piena potenza un led Luxeon da 3W (oppure un K2 alimentato a 3W) che richiede una corrente costante di 700mA su una tensione di 3.60Volt....

 

E' aperta la sfida per il circuito più semplice e funzionale. Chi è in grado di progettare e testare il funzionamento può mandarmi lo schema e le foto della realizzazione, associato a un breve testo di spiegazione, se il progetto è valido e funzionante, (non si accettano progetti teorici) verrà pubblicato su questa pagina.

 

 

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  (Soluzione D01)   Push-pull auto oscillante per alimentare un LED 3W 700mA con 1,5Volt D Cell 

       

  SC02. Inverter tipo Push-pull.

   

Si tratta di un oscillatore push-pull realizzato con pochi componenti, solo due transistor in configurazione auto oscillante con uno stadio in uscita raddrizzante  a ponte di diodi, per recuperare tutta la forma d'onda generata.

E' in grado di fornire 750mA sul led da 3W con una tensione di ingresso di 1.500V. L'oscillatore inizia a funzionare  con un valore minimo di tensione pari a 0.700V. (Vedi grafico)

Il componente importante è il trasformatore, per avere una buona resa è necessario pilotare gli avvolgimenti in maniera simmetrica e quindi tutte le configurazioni a un solo transistor, non sono adatte per sfruttare in pieno il circuito magnetico.

Essendo le tensioni in gioco molto basse non è necessario usare snubber per ridurre gli spikes. 

 

Il transistor Q1 và in autoscillazione in quanto il T1 riporta il segnale del collettore sulla base con fase a 180°, e in forma simmetrica pure il Q2 ha lo stesso funzionamento. Conducendo alternativamente viene generata una forma d'onda perfettamente simmetrica.

La frequenza di lavoro (circa 1,5Khz) e di conseguenza la corrente nel LED viene determinata in gran parte dai valori induttivi del T1. La corrente di base dei transistor,  le caratteristiche del Q1/Q2, nche il carico rappresentato dal D1, C1 e D2 LED contribuisce parzialmente alla frequenza di oscillazione.

Per conoscere la frequenza e il numero di spire del circuito magnetico, usare la seguente formula:

 

f=Vb/(2 N S B)

Dove f=frequenza  Vb =tensione di batteria   N=numero spire totale primario  S=sezione nucleo (metri quadri) B=valore induzione (Weber/m quadro)

 

In questo caso ho usato due transistor di potenza, adatti alla commutazione veloce:

 

 tipo MJE13005   NPN  VCE:400V Ic:4A  f:5Mhz  hfe:8

(recuperati da un PS per computer ATX)

   

Vanno bene in genere un po' tutti i transistor in questa fascia di valori, meglio se con un hfe >10, la tensione VCE è sufficiente un 60V. Per stare tranquilli Ic di almeno 8-12A.  Il classico 2N3055 va benissimo, magari nella soluzione di contenitore plastico (R1 diventa 10ohm). Per il migliore rendimento bisogna individuare il transistor con il più basso VCE e VBE. Per questa applicazione ideale sarebbe un Tr di potenza al Germanio, con Vbe da 0,2V.....come si usavano una volta.

Per una garanzia di pilotaggio e tempi simmetrici sarebbe bene avere i due transistor selezionati per uguali caratteristiche.

Regolare la R1 per avere la corrente di 0,75A sul LED quando la tensione di ingresso è 1,50Volt. (Se necessario e se si usano transistor con caratteristiche diverse dall'indicato sopra)

 

Il Trasformatore T1 va realizzato con cura. In questa prima prova ho usato un nucleo Siemens di generose dimensioni, 30x35 con ferrite N27. (Adatto per switching da 100W) Primario 5 spire composto da 4 fili di rame smaltato diam. 0,5mm avvolte sul rocchetto, secondario con 25 spire con un solo filo di rame diametro 0,30 mm. Il rapporto di trasformazione è di 5/25,  con 1 volt sul primario otterremo 5 volt sul secondario. Non bisogna usare traferro o nuclei a traferro distribuito., in quanto questo è un trasformatore puro. Con questa ferrite le perdite sono già vicine al watt, è bene usare un nucleo più piccolo, va bene il 12 o 15 mm.

  

Prototipo funzionante di un inverter Push-pull auto oscillante per alimentare un LED 3W 700mA con 1,5Volt D Cell 

       Il Trasformatore di generose dimensioni, può essere molto ridotto nelle dimensioni. Le maggiori dimensioni sono solo una comodità per prototipo, in pratica è bene avere il trasformatore calcolato per la minima dimensione, questo per ridurre le perdite nella ferrite che aumentano con la dimensione e con la frequenza. Alla sinistra il ponte raddrizzante e il condensatore C2, alla destra la coppia di transistor, montati su dissipatore. 

La tensione che simula la batteria viene fornita da un alimentatore da laboratorio.

Si notano ancora le due resistenze da 2.2 ohm sulla base (al posto di R1 e C2), relative alla prima versione del prototipo.

  

 Dati di prova rilevati:

 

valori di prova: led/1_D_cell_01.xls

  

(note) 

In questo caso il trasformatore ha delle generose dimensioni, in pratica si può ridurre di molto (ferrite a E 14x14),  devono essere ricalcolate le spire per il nuovo nucleo, verificare i parametri con i dati del costruttore.

Questa configurazione (anche migliorata) funziona bene, ma il rendimento non è dei migliori, colpa dei transistor (duri) con un basso Hfe, si perde quasi un mezzo watt per pilotare i due transistor.

La ricerca  e selezione di transistor con migliori caratteristiche può dare significativi miglioramenti.

  

Per aumentare l'autonomia è possibile mettere in parallelo più batterie a torcia (anche se non molto corretto), come è anche possibile aumentare il valore di R1 per ridurre la corrente sul led.

                                   

forma d'onda corrente base  e tensione collettore transistor.La traccia verde rappresenta la forma d'onda ai capi di R1 (prima versione), in pratica è la forma della corrente, 1.5Volt di cresta su una R da 2.2ohm corrispondono a 0.68 A in base.

   

La traccia rossa (magenta) rappresenta la tensione ai capi del Collettore Emettitore e possiamo leggere 0.3volt quando il Tr è in saturazione, quindi ben chiuso!

Nella versione proposta in questa pagina, le forme d'onda rimangono simili, è un po' diminuita la corrente in base.

 

     

La curva ci mostra il rendimento di conversione in funzione della tensione batteria. Purtroppo alla massima potenza la resa è molto bassa, bisogna adottare un trasformatore più piccolo.

n=Pled/Pbatt

    

La curva ci mostra l'andamento della corrente sul LED in funzione della tensione di batteria. 

 

      

 Miglioramenti e commenti finali:

Il sistema è sicuramente un circuito robusto in grado di funzionare senza problemi, il miglioramento sarebbe quello di introdurre una stabilizzazione per le tensioni comprese, tra 1,0V e 1,5V cosi da mantenere la corrente costante sul LED. Si può agire riducendo la tensione sulla R1.

 

Possiamo molto facilmente adattare il circuito a tensioni batterie più alte:  

 

>>  2 batterie torcia ricaricabili in serie per un nominale di 2,4V     Trasformatore 10 spire primario.  Regolare R1 per avere 700mA con 2,4V.

 

>>  2 batterie torcia in serie per un nominale di 3,0V     Trasformatore 12 spire primario.  Regolare R1 per avere 700mA con 3,0V.

 

Per tensioni di batteria maggiori questa configurazione non è più interessante in quanto si possono facilmente adottare configurazioni con regolatori integrati e MOS-FET di potenza. (rendimenti tra 85-90%)

  

      

 Altre configurazione da provare:

   

Con tensioni di batteria di 3V lavora abbastanza bene, da rivedere il valori in funzione dei componenti usati. Ho introdotto il controllo di corrente per evitare di superare i valori del LED.

Il Q1 genera la frequenza e la tensione di pilotaggio per il MOS, in quanto è necessario avere almeno 5-6V sul gate, la commutazione del Mos genera un aumento di tensione in configurazione step-up necessaria per avere i 3,6V sul LED.

Anche in questo caso i rendimenti sono del 35%.

   

 


  

 

 

                              

    


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