Vista invernale dell'ingresso del Forte Varisello

 

La visita all'interno delle Fortificazioni e dei bunker sono a rischio di pericolo, non si assumono nessuna responsabilità per danni a persone e cose.   

                                                                                                                                          Chi entra lo fa a proprio rischio.

                     

   

Visitare le fortificazioni:

         

Per appassionati di storia recente, ma anche solo per turisti curiosi, è estremamente interessante la visita alle fortificazioni, in particolare ai vecchi Forti oppure le Batterie, i Centri di Fuoco, le Postazioni e i Ricoveri sistemati in caverna artificiale. 

Le Opere realizzate tra il 1880 e il 1940 erano poste a difesa di quelli che erano i confini Italiani nel 1892. [Storia]

 

Una visita completa di tutte le opere del Moncenisio, prende non meno di 5/7 giorni, perché tante sono le costruzioni e i percorsi da seguire. Molte strade e mulattiere militari, conducono agevolmente alle varie piazzeforti. La localizzazione delle Fortificazioni è rilevabile dalle cartine. [Mappe] [Escursioni] 

           

Gran parte delle fortificazioni e dei bunker presenti nell'area del Moncenisio sono visitabili all'esterno e all'interno mentre non è possibile per alcune in quanto sommerse dalle acque del lago. 

                 

La maggior parte delle fortificazioni più recenti, quelle realizzate in caverna sono ancora in ottimo stato conservativo, special modo per i gruppi difensivi, lontani dal lago e dalla carrozzabile.

 

   

            

INCISIONI SULLE PIETRE

 

Interessanti sono i graffiti e le incisioni realizzati dai soldati che negli anni si sono alternati alla guardia delle fortificazioni e non solo da loro. [Incisioni] [Foto 16 maggio 04

 

E' possibile trovare le incisioni nelle vicinanze di quasi tutte le fortificazioni. 

      

A volte solo un cognome, una data oppure il nome di una città per sempre a testimoniare la presenza di persone che nella maggior parte non ci sono più.

 

 

               

OPERE SOMMERSE

  

Per alcuni bunker non è possibile entrare all'interno, in quanto sommersi per la maggior parte dell'anno dall'acqua dello sbarramento artificiale della diga. Solo in tarda primavera a volte è possibile vedere la loro forma uscire dall'acqua bassa.  [Lago vuoto]  [Lago vuoto old]  

       

E' vivamente sconsigliato l'ingresso in queste costruzioni. 

             


             

VISITA ALL'INTERNO DELLE CAVERNE E TUNNEL ARTIFICIALI:

   

 

Molte postazioni, sono in posizioni lontane da raggiungere a piedi, occorre pianificare la visita come un' escursione in montagna, con tutte le precauzioni del caso (portarsi appresso acqua e adeguato abbigliamento).

          

- Non avventurarsi mai da soli all'interno di ingressi in caverna sconosciuti.

       

- Portarsi più di una torcia di ottima affidabilità a persona, e conoscerne l'autonomia.

     

- In caverna la temperatura è in media da 0 a 10°C, anche in estate. Occorre un adeguato abbigliamento.

    

- Portarsi per sicurezza sempre una corda di almeno 10mt. ed eventualmente indossare un elmetto di protezione.

   

- Lasciare sempre detto quale è la destinazione.

    

- Non fare affidamento sul telefonino, in quanto al Moncenisio per ora non c'è un segnale sicuro.

    

- Non asportare il poco che resta.

     

- Non lasciare tracce del passaggio.

        

    

   

 

    

 


 

Fotografie e video all'interno dei bunker:

            

Per i pochi che usano ancora la pellicola all'esterno và bene pellicola 100ASA, è sempre consigliato usare un cavalletto. 

                     

Per realizzare delle buone fotografie all'interno delle fortificazioni è necessario un flash potente (ng 38/45), a volte meglio avere un secondo flash da utilizzare con una cellula servo. Per non avere delle ombre dure è bene orientare il flash verso l'alto, dove e quando il soffitto e le pareti sono di colore chiaro.

                   

Un' ottica da 28mm oppure meglio da 24mm  permette i migliori risultati di campo visivo in quanto i locali sono in genere molto stretti. Ideale lo zoom da 17-35mm che copre bene tutte le esigenze di campo largo del reportage. Con uno zoom da 28-200mm potete inquadrare e mettere in risalto anche i particolari.

           

        

All'interno se il flash non è potente, è bene usare pellicola più sensibile almeno un 400 ASA, si ottengono anche buoni risultati con pellicola da 1000 o 1600 ASA senza flash, usando la macchina sul cavalletto e illuminando con una buona lampada tutto l'ambiente. (Posa B - open-flash)

       

Le macchine fotografiche digitali di marca e con caratteristiche medio alte, permettono di ottenere buoni risultati sia all'esterno che all'interno dei bunker. Consiglio di impostare la sensibilità relativa sui valori minimi (50/100 ASA) quando si è all'esterno in giornate soleggiate. Per gli interni impostare la sensibilità a valori di 200/400 ASA questo per ottenere la migliore resa dal flash incorporato accoppiata a una buona profondità di campo. 

E' meglio scegliere i modelli di punta che permettono di usare un flash esterno di maggior potenza.

           

           

Riprese video vanno fatte con una buona illuminazione, utilizzando lampade a batteria. Un illuminatore da 20W è sufficiente per uso amatoriale, ma se vogliamo risultati migliori consiglio un illuminatore da 100W.

            

                 

All'interno delle fortificazioni in caverna oltre alla bassa temperatura, è presente una forte umidità e un continuo gocciolamento di acqua.

Dove non è presente umidità è possibile trovare polvere molto soffice simile al cemento, che viene facilmente alzata camminando, prestare una certa attenzione alle ottiche intercambiabili.

 

                 

E' consigliabile avere batterie di scorta e proteggere le attrezzature con una opportuna protezione antipioggia/antipolvere.

Una lampada frontale da mettere sulla testa vi permetterà di muovervi facilmente e di avere entrambe le mani libere.

               

  

METAL DETECTOR (cerca-metalli)

E' possibile trovare nel terreno resti del passato usando un cerca-metalli, schegge e particolari in metallo sono presenti un po' ovunque attorno alle fortificazioni.

Molto ferro è stato usato per la costruzione dei bunker in calcestruzzo, quindi tutti i bunker in cemento presentano attorno un terreno particolarmente ricco di particolari in ferro di poco interesse quali chiodi e scatolette alimentari, è meglio discriminare oggetti in metallo non ferroso, quale ottone, bronzo e rame. 

I ritrovamenti più interessanti sono stati fatti sul fondo del lago, quando il livello delle acque è basso, seguendo le tracce di quello che era il percorso a piedi prima della costruzione della strada napoleonica. I più fortunati hanno trovato monete e oggetti appartenuti a quanti hanno valicato il Colle del Moncenisio nel passato.

       


 

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